5 curiosità sulla Befana che forse non sapevi

Anche se è vero che l‘Epifania tutte le feste porta via vale la pena godersi gli ultimi giorni di vacanza al meglio, e per i più picccli anche aspettando la Befana!

Vive spesso all’ombra del caro vecchio Babbo Natale, è spesso snobbata o sottovalutata eppure la Befana vecchietta racchiude misteri, tradizioni e curiosità che forse non tutti conoscono. Vediamone qualcuna insieme.

1) Befana o Re Magi?

Befana o re magi

La vecchietta sgangherata con i suoi vestiti pieni di toppe, i calzini bucati e la scopa con cui vola, arriva il 6 gennaio e in realtà coincide con la celebre  venuta dei Re Magi che recano doni al Bambin Gesù. Nel tempo la solennità ha, però, assunto una personificazione differente nella celebre figura della Befana che tra la notte del 5 e del 6 vola sui cieli per imbucarsi nelle case dai comignoli e riempire le calze dei bambini di dolci e doni.

2) Perchè la Befana porta in dono una calza ricca di dolci?

La spiegazione arriva da lontano. Diretti a Betlemme per portare i loro doni (oro, incenso e mirra) a Gesù Bambino, i Re Magi, avendo delle difficoltà nel raggiungere la grotta della Sacra Famiglia, chiesero informazioni ad una vecchietta incontrata lungo la strada. Malgrado le loro insistenze, la donna non volle unirsi a loro per far visita al piccolo appena nato, per poi pentirsene.

Così, preparò un cesto ricco di dolci di ogni tipo, uscì di casa e si mise in cammino alla ricerca dei Re Magi, senza però riuscirci. Ad ogni casa che trovava lungo il suo cammino si fermava per donare dolciumi ai bambini che vi abitavano, nella speranza che uno di essi fosse il bambin Gesù. Non trovate che sia proprio una bella storia?

3) Perchè nella calza della Befana si può trovare del carbone?

befana epifania

Vero o di zucchero poco importa, ma se i vostri bambini trovano del carbone nella calza non sono stati poi così cattivi, almeno secondo le origini del’usanza. La Befana nel tempo si è configurata come una strega benevola, generosa dispensatrice di frutti della terra. I suoi doni alimentari quali frutta secca, mele, arance, vanno letti come offerte primiziali, che, richiamando i semi della terra, vengono ad esercitare una funzione propiziatoria.

Il carbone, antico simbolo rituale dei falò, inizialmente veniva inserito nelle calze o nelle scarpe insieme ai dolci, in ricordo del rinnovamento stagionale. Poi la cultura cattolica trasformò il carbone in simbolo di punizione per i bambini che si erano comportati male durante l’anno.

4) Qual è la tradizione più strana per festeggiare il 6 gennaio?

Pensate che tutti i bambini nel mondo ricevano la loro calza della Befana? Vi sbagliate di grosso. In Spagna, per esempio, i bambini riempiono le scarpe di paglia o di grano per far mangiare gli stanchi cammelli dei Re Magi e le appendono sui balconi o davanti la porta di casa. Il giorno dopo trovano biscotti, caramelle oppure regali al posto della paglia e del grano.

In altri paesi latino-americani il Dia de los Reyes Magos è il giorno in cui i Re Magi e non Babbo Natale portano i regali per i bambini . Per cui la lettera a Babbo Natale diventa quella ai Re Magi.

Befana 2

5) Babbo Natale e la Befana sono sposati?

E’ la credenza di tutti i bambini che attribuiscono a Babbo Natale e la Befana il ruolo di mamma e papà o nonno e nonnaLa Befana è dunque la moglie di Babbo Natale? in realtà secondo la leggenda esiste una Signora Natale che con lui vive a Ravaniemi, nel villaggio segreto. Durante l’anno, insieme agli elfi e agli gnomi, la Signora Natale costruisce nel laboratorio i giocattoli per i bimbi buoni mentre Babbo Natale annota nel suo grande libro da una parte i nomi e i regali e – dall’altra – chi è stato buono o chi invece un po’ monello! Quindi no, Babbo Natale è già impegnato.

Buona Epifania a tutti voi!

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